Se ci chiedessero che cos’è la Palla Eh avremmo solo un modo per rispondere: chiudi gli occhi e immagina.
Immagina di camminare per un borgo medievale durante una calda domenica d’estate. Le foglie dei tigli si muovono stanche sotto il sole, il vento ti accarezza la pelle portando profumi di rosmarino e terra. I vicoli di pietra sembrano sospesi nel tempo, le persiane socchiuse nascondono la frescura delle case. Sembra di stare in un’altra dimensione, dove ogni passo risuona sulla pietra levigata da secoli di passaggi.
All’improvviso una voce squarcia quel silenzio irreale: “EH!”
La curiosità ti prende. Segui quella voce attraverso un arco di pietra, lungo un vicolo che si apre improvvisamente su una piccola piazza. E qui trovi la vera magia. Tutto il paese è riunito a guardare un gioco che non hai mai visto: uomini che si muovono con grande agilità, una piccola palla che vola tra le mani esperte, grida di incoraggiamento che si mescolano al suono secco del cuoio contro il palmo.
Ti siedi su un muretto di pietra, tra nonni che commentano ogni mossa e bambini che seguono la pallina con gli occhi spalancati. In pochi minuti capisci che non stai solo assistendo a una partita: stai vivendo un pezzo di storia, respirando la vera anima della provincia di Grosseto.
Questa è la Palla Eh, e in questo articolo ti spieghiamo la sua storia.
In questo articolo
Cos'è la Palla Eh: un gioco tradizionale unico al mondo
La Palla Eh è molto più di un semplice gioco tradizionale, è un’esperienza che affonda le radici tra le tradizioni più antiche della provincia di Grosseto. Quindi sì, se stai cercando cosa fare in Maremma per vivere tradizioni autentiche lontano dal turismo di massa, questo antico sport rappresenta la scelta perfetta.
Conosciuta anche come Palla 21, questa tradizione millenaria si gioca ancora oggi in sette borghi tra le province di Grosseto, Siena e Livorno, utilizzando una pallina artigianale con anima di piombo ricoperta di pelle. Il caratteristico grido “Eh!” che riecheggia nelle piazze storiche ti trasporterà in un’atmosfera magica, dove il tempo sembra essersi fermato.
Le origini storiche della Palla Eh
La Palla Eh affonda le sue radici nell’antica Roma, derivando direttamente da giochi come l’harpastum e la pila trigonalis. Ecco i momenti chiave della sua evoluzione:
- Epoca romana: prime forme del gioco con l’harpastum
- Cinquecento: prime testimonianze scritte e uso di racchette
- 1858: descrizione nel dizionario universale di Carlo Antonio Vanzon
- Anni ’70 del Novecento: rinascita della tradizione nei borghi maremmani


Questa continuità storica rende la Palla Eh un patrimonio culturale immateriale riconosciuto dall’UNESCO nel 2022, trasformandola in una delle principali attrazioni tradizionali della provincia di Grosseto.
Come si gioca a palla eh: regole e caratteristiche
Il cuore del gioco: la pallina di piombo
La pallina della Palla Eh è un piccolo capolavoro e viene creata dalle mani artigiani che si passano la conoscenza di padre in figlio. Al centro questa palla c’è un nucleo di piombo del peso di 35-40 grammi, modellato in una sfera perfetta che conferisce alla pallina quella densità unica che la rende così speciale da maneggiare.
Attorno al nucleo vengono avvolte sottili strisce di gomma, seguite da un secondo strato di filo di lana grossa che dona volume e consistenza. Il vero segreto però sta nel rivestimento finale: pelle finissima cucita a mano con spago da calzolaio passato nella cera d’api.
Nonostante il suo nucleo di piombo e la pelle a rivestirla i giocatori devono colpire la pallina sempre e solo con le mani.
Le regole della Palla Eh
Le squadre sono composte da massimo 5 giocatori ciascuna e seguono un sistema di punteggio identico al tennis: 15-30-40-vantaggio-gioco.
La Palla Eh si gioca a squadre e l’azione inizia al grido del mandatore, che ogni volta che batte la pallina verso il campo avversario deve urlare “EH!” per richiamare l’attenzione.
Fino qui tutto chiaro, ma quando la pallina tocca terra si complicano le cose.
Infatti ai primi due rimbalzi della pallina viene segnata la cosiddetta caccia (che viene segnata per terra con un gesso). Ed è solo dopo aver conquistato due cacce che si può assegnare il punto.


Lo sappiamo, sembra complessissimo ma in realtà non lo è!
Il consiglio è andare a vedere una partita dal vivo. Sarà più facile entrare nel gioco oppure chiedere aiuto alle persone in piazza – di solito spiegano le regole molto volentieri!
Palla Eh: quali sono i giochi tradizionali simili in Europa?
La Palla Eh fa parte di una famiglia affascinante di giochi tradizionali europei. In Francia troviamo il Jeu de Paume, considerato l’antenato comune, e la Pelota basca. In Italia esistono la Pallapugno piemontese e il Pallonetto napoletano.
Tutti questi giochi condividono elementi fondamentali: il sistema di punteggio 15-30-40-gioco, l’uso di superfici architettoniche come parte del gioco e la forte tradizione artigianale nella costruzione degli attrezzi.
Dove vedere la Palla Eh? Ecco i borghi dove si gioca
La Palla Eh è viva e praticata in diversi borghi della provincia di Grosseto che solitamente ogni estate si sfidano in tornei e partire.
Questi borghi sono:
- Tirli
- Vetulonia
- Piloni
- Torniella
La Palla eh fuori dalla provincia di Grosseto
Nella provincia di Siena troviamo Scalvaia e Ciciano, il più antico centro di pratica del gioco. Una novità entusiasmante per il 2025 è Sassetta in provincia di Livorno, che riprende la pratica della Palla Eh dopo oltre 100 anni.
Palla eh: il calendario dei tornei
Le partite di Palla Eh vengono giocate d’estate quindi sì, questo è il periodo migliore per vederle. Passeggiando per i borghi durante l’inverno ti potrebbe capitare di assistere a degli allenamenti, ma ogni paese li gestisce a modo suo, quindi non possiamo darti date precise.
Gli appuntamenti con la Palla Eh per l’estate 2025 sono:
- 28 – 29 Giugno a Sassetta
- 19 – 20 Luglio Tirli
- 26 – 27 Luglio Scalvaia
- 2 – 3 Agosto Ciciano
- 9 – 10 Agosto Torniella
- 16 – 17 Agosto Vetulonia
- 23 – 24 Agosto Piloni
- 30 – 31 Vetulonia grande Slam
Come puoi vedere le partite di Palla eh si tengono sia il sabato che la domenica.
Il sabato di solito si gioca il pomeriggio, mentre invece la domenica le partite vanno avanti tutto il giorno.
La chicca da non perdere: a volte capita che anche che durante i giorni di Palla eh i borghi organizzino delle cene. Quindi tieni gli occhi aperti, e soprattutto ricordati di chiedere, potresti trovare qualche deliziosa sorpresa!